25.2.25
Il giorno del compleanno di mio fratello.
Invece di festeggiare mi ritrovo solo, in auto, parcheggiato davanti casa, dopo che la stessa storia si era ripetuta per l'ennesima volta.
Prendo il cellulare, fuori piove, e decido di riprendermi per ricordare al me stesso futuro la promessa di non ridurmi più in quello stato.
Era il punto più basso della mia vita.
Mi sentivo depresso, con pensieri suicidi per fortuna rimasti sempre solo tali e mi stavo uccidendo con le mie stesse mani con continui episodi di binge eating e bulimia.
Ho toccato il fondo e ho scelto di rinascere.
Di ricostruirmi, di ripartire da zero ed impegnarmi a vivere seguendo il mio istinto, dove il cuore mi portava.
Perché se ogni cosa aveva perso il suo sapore, allora non restava che ricominciare dalle piccole cose, che possono sembrare trascurabili, ma che in realtà riecheggiano lontano.
Un po' come l'effetto farfalla 🦋
Da lì ho preso la decisione di vivere ogni giorno sforzandomi di rimanere fedele a me stesso e di non mentirmi né tradirmi più.
Quell'impulso mi ha portato dove sono ora, ed ha fatto (ri)nascere in me il desiderio di portare positività, speranza e significato; di fare nel mio piccolo qualcosa che in fondo di piccolo non è.
Se ho scelto di espormi in questo modo è stato con la speranza che vedere ciò possa essere d'aiuto a qualcuno che sta combattendo una lotta solitaria, perché sappia che non è solo e che non c'è nulla di sbagliato in lui, solo la bellezza di un essere umano.
Tutti viviamo momenti difficili e affrontiamo sfide spesso invisibili agli altri; non c'è nulla di cui vergognarsi, abbiamo soltanto bisogno di imparare a volerci bene, perché siamo tutti meritevoli d'amore e di comprensione.
Grazie a chi ha speso del tempo per leggere questo messaggio e a tutti quelli che si lasceranno toccare da quello che verrà.
Matti